A1 Della Fiore: La lettera e le sensazioni di coach Alessandro Fontana al Popolo Biancoverde dopo la conclusione della stagione

Ciao tifosi di Broni, mi hanno chiesto di fare un video per voi… sarò onesto, ci ho provato… ho fatto 30/40 prove, cercato di fare meno strafalcioni possibili, di far entrare tutto (o quasi) in quei pochi minuti ma poi ho pensato: perché spaventarli col mio faccione e “obbligarli” a sentire la mia voce quando posso prendermi un pochino più di tempo e provare a lasciar parlare il cuore? 
Innanzitutto mando un grande abbraccio virtuale a tutte quelle persone che lottano, che stanno soffrendo o che hanno sofferto. Il momento è difficile, ogni giorno è una sfida da vincere, ma sono sicuro che la forza del Popolo Biancoverde, quella stessa che animava le domeniche al Brera e lungo tutto lo stivale, quella che vi riconoscono e che rispettano in ogni parte d’Italia, vi condurrà alla vittoria. 
Ormai da una decina di giorni hanno ufficializzato l’annullamento del campionato: giusto, giustissimo… ma una stagione è un viaggio con una meta e non poterlo portare a termine, non arrivare al traguardo, lascia un grande amaro in bocca, il sapore di qualcosa di incompiuto. Certo, ho/abbiamo fatto degli errori… in più occasioni vi abbiamo deluso, ma ci siamo tolti anche qualche bella soddisfazione e insieme abbiamo comunque scritto qualche bel ricordo che rimarrà indelebile nel libro della nostra storia. La cosa che non è mai venuta meno è stata la determinazione delle mie Ragazze e del mio Staff (tecnico, fisico, medico e fisioterapico) dentro e fuori dal campo a lavorare oltre ogni difficoltà e oltre ogni ostacolo, dal 19 agosto al 4 marzo senza mai piangersi addosso, sempre a cercare una soluzione, sempre a lottare con forza d’animo e spirito di sacrificio per sopperire a qualche mancanza e per questi motivi sono Orgoglioso di ciascuno di loro. Cosa sarebbe potuto essere non lo potremo mai sapere; l’unica certezza del prossimo futuro siete Voi. 
Quindi Grazie per il supporto, sempre. Grazie a chi è stato presente la Domenica in casa o in trasferta e a chi è passato anche durante gli allenamenti settimanali. Grazie per le critiche. Grazie a tutti gli sponsor e a tutte le realtà che collaborano con la società. 
In questi momenti manca tutto: manca il lavoro in palestra, manca la sfida, manca vivere e dare emozioni, mancano le Domeniche al Brera, mancate Voi… 
Cosa ci riserverà il futuro? Anche questo ora non lo possiamo sapere; quali saranno le nuove regole, se e come dovremo adattarci ad un nuovo modo di vivere lo sport. 
Sono stato, sono e sarò per sempre un tifoso di Broni. 
Ora chiudo gli occhi e vi vedo lì sugli spalti, carichi più che mai insieme ai Viking nel loro Trentesimo anno di vita, uniti in un solo cuore pulsante, pronti a difendere i nostri colori con il calore della vostra passione.
Il tamburo scandisce il ritmo…
“O Bronese dal cuore ubriaco
 di un amore tu dimmi per chi?…”
La palla rimbalza, 1000 e più mani la spingono nel canestro, la retina si gonfia, il tifo esplode… 
Riapro gli occhi, con la pelle d’oca e un nostalgico sorriso… tutto ritornerà! 
Non c’è sfida che non possiamo vincere, dentro e fuori dal campo. “Il valore, quando è sfidato, si moltiplica” … oggi più che mai, peró, la partita che dobbiamo giocare si chiama VITA! Le regole le conoscete: dimostriamo come sappiamo fare Squadra! 
E come urlerebbe qualcuno lassù in curva: “FUORI IL REMO!!”
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C U O R E 💚
Ale
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